Storia della pastorale giovanile


1984 •

Siamo nel 1984. Don Giuseppe Gioia, parroco della parrocchia di S. Maria in Prepo, insieme ad alcuni giovani e adulti, inizia l’avventura di un gruppo dopo-cresima destinato a ragazzi di età compresa dai 14 ai 17 anni. Si tratta dell’Alveare che farà il suo primo campo estivo all’ “Eremo Beato Rizerio” di Muccia. Chiara Castellani e Lorenzo Cecere ne sono gli animatori, tra gli adulti, Silvano Fabiani. Il gruppo cresce e si articola stabilmente in un incontro settimanale per ascoltare la Parola di Dio (il sabato), in uscite, in servizi e in un campo estivo annuale.






• 1991

Nel 1991 si forma la prima equipe stabile, responsabile Roberta Vinerba, (ancora laica) equipe che vede tra gli altri la presenza di Fabrizio Crocioni (ancora solamente geometra). Nel gruppo anche Carlo Chistolini che diventerà sacerdote cappuccino. E’ di questo anno il primo campo invernale a Montesanto di Todi. Lo spettacolo in occasione della festa del Patrono San Marco diventa annuale e si arricchisce fino a dare vita a forme di musical (Aggiungi un posto a tavola). E’ l’anno in cui la sciamata, l’uscita dei ragazzi dal gruppo al loro diciottesimo anno di età, è istituzionalizzata e si definisce il gruppo dello Sciame, denominato poi, dal 1993 Betel e, successivamente, Shalom. Esso, curato da una equipe guidata dapprima da Luca Castellini, poi da Paolo Vaselli, da Marta Beffa e ora da Luca Arcelli, si articola nel tempo in incontri settimanali, (ora il venerdì) in campi invernali ed estivi e da quattro anni nell’esperienza bimestrale dei Tabor, (ritiri spirituali) e dei pellegrinaggi, quali la Polonia e la Terra Santa.




1998 

Nel 1998 le parrocchie di Prepo e di Ponte della Pietra inseriscono la preparazione della cresima all’interno del cammino dell’Alveare e dell’AlfaOmega. Questo è il gruppo nato come dopo-cresima di Ponte della Pietra nel 1994 il cui responsabile è Marco Merlini il quale, diventato sacerdote, nel 2001 sarà trasferito ad altra parrocchia. L’equipe dei responsabili è composta da giovani provenienti prevalentemente dall’Alveare e da altri provenienti dal gruppo di giovani che frequentavano precedentemente la parrocchia di Ponte della Pietra. Dell’AlfaOmega, nel 2001 Alberto Porta ne assumerà la guida. E’ in questo periodo che il Vescovo Chiaretti manifesta l’intenzione di creare una unità pastorale tra le due parrocchie. I due gruppi, Alveare e AlfaOmega diventano la “palestra” per la comunione.






• 1999

Nel 1999 don Antonello Sabatini è nominato vice parroco di Ponte della Pietra e delegato per la pastorale giovanile dell’Unità pastorale ora comprendente anche San Faustino.




2000 

Nel 2000 nasce l’Arca, il gruppo gemello dell’Alveare e dell’AlfaOmega, la responsabile dell’equipe è Antonella Mencarelli. Sempre nel 2000, in occasione del Grande giubileo della Chiesa, i giovani dell’Unità Pastorale progettano e portano avanti Cristianopoli, una missione di giovani ai giovani. Per una settimana, tutti i pomeriggi, i ragazzi dei gruppi insieme ai loro animatori e ad adulti dei cammini di fede presenti nel territorio, hanno annunciato il Vangelo in Via Settevalli con canti, animazioni e mini-catechesi. La missione raggiunge il suo culmine con un incontro con don Benzi e con lo spettacolo “Occhio per occhio. Dante per Dante” realizzati sull’area verde di Via Chiusi. E’ il primo lavoro di comunione.






• 2001

Nell’ottobre 2001, don Fabrizio Crocioni diviene parroco di Ponte della Pietra. Di San Faustino lo è insieme a don Ennio Gaggia. Sempre in questo anno, l’Alveare ha un nuovo responsabile: Simone Biagioli, così come l’Arca: Enrico Milletti che sarà sostituito, nel 2008 da Fabio Marini; la responsabilità della pastorale giovanile dell’unità Pastorale è di Suor Roberta Vinerba.
Ancora nell’ottobre del 2001 è messo in scena il musical “Forza venite gente” al Centro Congressi A. Capitini al quale lavorano i giovani di tutti e quattro i gruppi.




2004 

Nel 2004 a Ussita, dove si svolgono i campi estivi di tutti i gruppi consecutivamente, per la prima volta, i responsabili e i ragazzi de l’Alveare, l’Alfaomega (che dal 2006 è guidato da Alessandro Bacchiocchi) e dell’Arca partecipano al campo di un gruppo diverso dal proprio. E’ il germe dell’unità. In occasione della visita pastorale del Vescovo Chiaretti nelle parrocchie dell’Unità pastorale, viene scritto e messo in scena “Il sogno di una vita” su San Giovanni Bosco: è l’ottobre 2004.
E’ l’alba dell’Oratorio. A Spiazzi di Gromo (BG), al campo estivo 2005 è annunciato il progetto “Oratorio Giovanni Paolo II”. E’ anche, questo, il primo campo che vede riuniti insieme l’Alveare, l’Alfaomega e l’Arca.






• 2006

L’Oratorio nasce il 30 aprile 2006, battezzato, letteralmente parlando, da Mons. Giuseppe Chiaretti alla presenza anche del Sindaco Renato Locchi nella sua sede centrale che è il Centro Pastorale San Giuseppe in Prepo. La sera precedente ha visto la rappresentazione del musical “Tutti insieme appassionatamente” al Centro Congressi A. Capitini. Simone Biagioli è assunto quale Coordinatore, Alessio Burnelli lo sostituisce alla guida dell’Alveare.
L’Oratorio “diffuso” (distribuito sul territorio di tre parrocchie), è pensato come famiglia di famiglie, uno “spazio” aperto dove ogni generazione può trovare contenuti, relazioni, attività che le sono propri. Nascono i Laboratori specifici per ogni attività che affiancano quelli, tradizionali, della fede.




2009 

Nel giugno 2009, sempre al Capitini, è messa in scena la seconda edizione, completamente rinnovata, de “Il Sogno di una vita”.






• 2010

Nel 2010, nasce lo “Studio B16”, la sala di registrazione del laboratorio LaSolFa.
A Spiazzi di Gromo, al campo estivo 2010 dal tema “Duc in altum” è annunciato il nuovo progetto pastorale. Da questo momento in poi, allo scopo di meglio seguire i ragazzi nelle diverse fasi evolutive, l’Alveare, l’Arca, l’Alfaomega, (le 3A) accoglieranno i ragazzi delle rispettive parrocchie dalla prima alla terza media. Nasce così il gruppo delle Sentinelle” guidato da Antonio Paoletti e da una equipe i cui membri provengono da quelle delle 3°. Questo ulteriore Laboratorio della fede accoglie i giovani delle tre parrocchie che frequentano dal primo al quarto superiore.




2012 

Dal 2012, Enrico e Antonella Milletti sostituiscono Antonio Paoletti, seminarista, alla guida del gruppo ai quali seguiranno, nel 2014, Riccardo e Chiara Paroli.




  • L’educazione è cosa di cuore e solo Dio ne possiede le chiavi

  • Cari amici, vedo in voi le “sentinelle del mattino” in quest’alba del terzo millennio

  • Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro